REGOLAMENTO SCUOLA CALCIO FIGC CAS CONI ASD ATLETICO 2000
STAGIONE SPORTIVA 2008/2009
L’attività calcistica giovanile è regolata sulla base dei principi dalla Carta dei diritti dei ragazzi allo Sport ( Ginevra 1992 Commissione TempoLibero O.N.U. ) in appresso indicata, al fine di assicurare a tutti i bambini e le bambine:
IL DIRITTO DI DIVERTIRSI E GIOCARE;
IL DIRITTO DI FARE SPORT;
IL DIRITTO DI BENEFICIARE DI UN AMBIENTE SANO;
IL DIRITTO DI ESSERE CIRCONDATI ED ALLENATI DA PERSONE COMPETENTI;
IL DIRITTO DI SEGUIRE ALLENAMENTI ADEGUATI AI LORO RITMI;
IL DIRITTO DI MISURARSI CON I GIOVANI CHE ABBIANO LE LORO STESSE POSSIBILITA’ DI SUCCESSO;
IL DIRITTO A PARTECIPARE A COMPETIZIONI ADEGUATE ALLA LORO ETA’;
IL DIRITTO DI PRATICARE SPORT IN ASSOLUTA SICUREZZA;
IL DIRITTO DI AVERE I GIUSTI TEMPI DI RIPOSO;
IL DIRITTO DI NON ESSERE UN “ CAMPIONE”
L’U.E.F.A., riunitasi in più occasioni con le 51 federazioni calcistiche associate, nel trattare argomentazioni che riguardano il calcio giovanile e di base in particolare, ha sottolineato i concetti espressi nella carta dei diritti, e per darne più significato li ha evidenziati in un decalogo che si ritiene utile proporre in questo Regolamento:
IL CALCIO E’ UN GIOCO PER TUTTI;
IL CALCIO DEVE POTER ESSERE PRATICATO DOVUNQUE;
IL CALCIO E’ CREATIVITA’;
IL CALCIO E’ DINAMICITA’;
IL CALCIO E’ONESTA’;
IL CALCIO E’ SEMPLICITA’;
IL CALCIO DEVE ESSERE SVOLTO IN CONDIZIONI SICURE;
IL CALCIO DEVE ESSERE PROPOSTO CON ATTIVITA ’ VARIABILI;
IL CALCIO E’ AMICIZIA;
IL CALCIO E’ UN GIOCO MERAVIGLIOSO;
IL CALCIO E’ UN GIOCO POPOLARE E NASCE DALLA STRADA…
In queste affermazioni, riportate per altro su un documento video ufficiale, si richiama l’attenzione circa i modelli educativi a cui si devono riferire tutte le attività promosse, organizzate e praticate nei Settori Giovanili: Negli intendimenti UEFA, di estrema rilevanza è considerato li ruolo del calcio come agente efficace di integrazione sociale ed è per questo che invita le federazioni a porsi il problema del “recupero” del calcio di strada soprattutto come filosofia di fondo alla didattica applicata.
Il presente Regolamento dovrà essere sottoscritto dall’Allievo e da entrambi i genitori o da chi esercita la podestà genitoriale. Detto Regolamento contiene una serie di norme che dovranno essere rigorosamente osservate dai genitori e dagli allievi per favorire la realizzazione del Progetto Didattico-Sportivo Educativo indirizzato alla formazione dei nostri giovani allievi.
1. ETA’
Alla Scuola Calcio FIGC CAS CONI dell’ASD Atletico 2000 si possono iscrivere bambini e bambine nati dal 2003 (purchè abbiano compiuto 6 anni) al 1996 compreso.
La Scuola seguirà un itinerario che accompagnerà i ragazzi fino ai 13 anni, dando loro la possibilità di crescere e di acquisire quelle competenze tecnico motorie che gli permetteranno di praticare calcio all’interno del Settore Giovanile. Ogni allievo verrà inizialmente assegnato ad un corso che terrà conto del proprio grado di preparazione. Nel corso dell’anno sportivo, secondo l’eventuale crescita tecnica raggiunta dall’allievo, lo stesso potrà variare corso a giudizio insindacabile dei responsabili tecnici della A.S.D. Atletico 2000, il tutto per evitare che i ragazzi che abbiano già acquisito negli anni precedenti o nel corso dello stesso anno buoni risultati, debbano ricominciare il programma dall’inizio, cautelando (viceversa) i principianti e/o i meno pratici dandogli modo di apprendere gradatamente in gruppo omogeneo i fondamentali del calcio.
2. ISCRIZIONI
Le iscrizioni si possono effettuare presso la Segreteria dell’ASD Atletico 2000 da lunedì 1 settembre dalle ore 15.00 alle 18.00 e a seguire dal Lunedì al Venerdì di ogni settimana.
3. DURATA CORSI
Le lezioni della Scuola Calcio inizieranno
Il 15 SETTEMBRE 2008 e si concluderanno il 14 Giugno 2009.
TURNI: LUNEDI - GIOVEDI
ORARIO LEZIONI:
entrata in campo ore 17.00, uscita dal campo ore 18.30
In caso di avverse condizioni meteorologiche il responsabile della Scuola si riserverà, facendo riferimento all’orario di inizio delle lezioni, di effettuare o meno la seduta di allenamento. In questo caso i genitori debbono accertarsene prima di lasciare i bambini all’ingresso della struttura.
Nel caso in cui si decida di svolgere la lezione, potranno prendere parte alla stessa, solo gli allievi che saranno muniti di Key Way ( non sono previste eccezioni ).
Con la firma del presente regolamento i genitori accettano che gli orari possano modificarsi sia per motivi climatici che per motivi organizzativi tecnici e sportivi.
4. MATERIALE SPORTIVO
Il KIT della LOTTO-UDINESE è composto dal seguente materiale sportivo:
una tuta di rappresentanza
una tuta di allenamento
due divise della squadra
due paia di calzettoni
un giaccone
una borsa porta indumenti e pallone
un key – way
muta completa per i portieri
E’ necessario, per evitare inutili scambi di materiale o involontarie ed indebite appropriazioni, avendo tutti gli allievi la stessa divisa, personalizzarla o con le iniziali del bambino, o con il n° di matricola ricevuto all’atto dell’iscrizione.
L’allievo che si dovesse presentare al campo con indumenti diversi da quelli ufficiali non verrà autorizzato a prendere parte all’attività (senza eccezioni).
La borsa ufficiale con tutto il materiale, non potrà essere sostituita da zaini, buste di plastica o da altro.
5. ATTIVITÀ SPORTIVE E SOCIOCULTURALI
Partecipazione ai Tornei organizzati dal Comitato Provinciale di Roma Settore Giovanile e Scolastico.
Partecipazione a manifestazioni (Tornei, feste, incontri con altre Società, ecc) organizzate su tutto il territorio italiano ed eventualmente anche all’estero.
Durante la stagione sportiva, potranno essere organizzate trasferte anche al di fuori della Regione Lazio abbinando l’evento sportivo ad aspetti culturali (visite delle bellezze artistiche delle varie località).
Saranno indetti incontri con i genitori con la collaborazione di medici, professori di psicologia ed esperti dell’alimentazione su argomenti che verranno comunicati di volta in volta.
E prevista un’inaugurazione e una chiusura ufficiale con attività tecniche e festa finale degli allievi.
6. ASSICURAZIONE
Con l’iscrizione alla Scuola Calcio, ogni allievo/a verrà assicurato con la SPORTASS, come previsto dai regolamenti Federali.
7. VISITE MEDICHE
La vigente normativa prevede che, per la pratica sportiva non agonistica dai 6 ai 12 anni occorre il certificato medico attestante la sana costituzione fisica, rilasciato dal medico o pediatra di base. Gli allievi che durante il corso della stagione sportiva compiono il 12° anno dovranno, invece, presentare il certificato di idoneità sportiva agonistica specifica per il calcio (Atleti Categoria Esordienti 1996/97).
8. DOCUMENTAZIONE ISCRIZIONI
NUOVI ISCRITTI
a) certificato medico relativo all’età dell’atleta
b) Stato di Famiglia e Residenza (carta semplice). Essendo la Federazione Italiana Giuoco Calcio, un Ente di diritto privato saranno richiesti documenti rilasciati dal Comune di appartenenza e pertanto non è valida alcuna autocertificazione;
c) n.2 foto (formato tessera);
d) cartellino federale che dovrà essere sottoscritto da parte di entrambi i genitori o di chi esercita la potestà genitoriale e dall’allievo (in corsivo); non è consentito firmare per conto dell’altro coniuge all’atto dell’iscrizione;
e) copia del regolamento sottoscritta da entrambi i Genitori e dall’Allievo all’atto dell’iscrizione).
VECCHI ISCRITTI
a) certificato medico relativo all’età dell’atleta
b) n. 2 foto (formato tessera);
d) cartellino federale che dovrà essere sottoscritto da parte di entrambi i genitori o di chi esercita la potestà genitoriale e dall’allievo (in corsivo); non è consentito firmare per conto dell’altro coniuge all’atto dell’iscrizione;
e) copia del regolamento sottoscritta da entrambi i Genitori e dall’Allievo all’atto dell’iscrizione).
INDICAZIONI DIDATTICHE
La Scuola Calcio svolge ed organizza l’attività con finalità rivolte a:
contribuire alla formazione motoria, da realizzarsi in ambiente sereno, sano, controllato da Istruttori-educatori esperti;
favorire e valorizzare la voglia di giocare a pallone dei nostri ragazzi;
educare il giovane a rispondere tecnicamente in modo efficace alle varie situazioni di gioco;
formare nel corso della permanenza nella nostra Scuola, ragazzi che possano successivamente dimostrare livelli adeguati alle qualità calcistiche apprese, e inserirsi eventualmente nelle squadre giovanili;
arricchire il patrimonio motorio dei bambini affinchè possa essere riutilizzato con successo anche in altre discipline sportive;
favorire l’apprendimento di tutti quei valori cristiani, etici, morali e sportivi che sono alla base di una sana e corretta crescita naturale.
contribuire alla formazione di una personalità, dove l’insuccesso e la sconfitta non determinino sfiducia ma stimolino il desiderio di riprovare, di valutare laddove non si è riuscito;
dare a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che si fa, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante gli eventi agonistici, evitando esasperazioni o richieste di maggiori prestazioni.
IL CALCIO MEZZO E STRUMENTO DI EDUCAZIONE
Le finalità delle attività organizzate e proposte presso la nostra Scuola Calcio sono legate allo sviluppo armonico del bambino attraverso il gioco del calcio.
Questo gioco permette di ampliare in modo naturale il patrimonio motorio del bambino, di favorire la conoscenza della propria corporeità, di sviluppare e di perfezionare gli schemi del movimento.
Inoltre, a livello cognitivo, il calcio sollecita la capacità di analizzare una quantità notevole di stimoli, di elaborarli e di produrre una risposta di comportamento adeguata alla particolare situazione di gioco. Lo sviluppo motorio sarà perseguito in un ambiente sano, dove le attività “calcistiche” costituiranno un mezzo efficace per la formazione globale del bambino rivendicando, quindi, la centralità del bambino stesso, con le sue necessità, capacità ed aspettative.
Gli apprendimenti dovranno essere il naturale risultato di attività tecnico- calcistiche svolte in forma ludica e giocosa che sfruttano l’innata voglia di “giocare” dei nostri ragazzi, arricchendone, quindi, il patrimonio motorio.
Grande cura ed attenzione verrà rivolta allo sviluppo della sfera sociale, alla formazione globale di ogni atleta grazie all’apporto di Istruttori-Educatori che metteranno in evidenza l’importanza di tutti quei valori cristiani, etici, morali e sportivi necessari al raggiungimento di una propria e corretta personalità ed autonomia.
Tali obiettivi potranno essere raggiunti anche attraverso la giusta considerazione del confronto con gli altri, intesi come un momento di verifica, dove l’insuccesso e la sconfitta non determinano una sfiducia, ma diventano elementi trainanti e determinanti il desiderio di riprovare per potersi continuamente migliorare.
Si darà a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che fanno, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante i confronti, evitando esasperazioni o richieste di maggiori prestazioni.